Il giuliana troviamo la maschera tradizionale di Monfalcone: il

Il Carnevale del Friuli non è
soltanto una festa dissacrante e allegra: dai più piccoli borghi
alle città più grandi, tutte le località in occasione del
Carnevale danno vita ad un rito collettivo, simbolico, pieno di
significato e di suggestioni. A Sauris il bene e il male lottano tra
loro in una danza a cui partecipa tutto il paese. La morale comune
viene irrisa nelle Valli del Natisone mentre a Montefosca durante la
festa i giovani diventano adulti in un giocoso rito di iniziazione.

Per questo il Carnevale in questa regione è un evento di
festa ma anche di liberazione, sentito sin dalle epoche più remote
sia dagli adulti che dai bambini.Le maschere del
Carnevale del FriuliTra le maschere più importanti del
Carnevale del Friuli a Pulfero troviamo i blumari, con i loro
rituali da svolgere in luoghi isolati. I figuranti sono giovani
celibi che durante la festa indossano abiti bianchi, campanacci e
alti cappelli.A Timau invece ci sono i maschkar e gli
jutalan; gli jutalan sfilano con indosso una camicia, una
gonna e calze bianche sui tradizionali scarpets; durante la parata
restano in silenzio volteggiando al suono delle fisarmoniche. I
maschkar invece sono figure spaventose cosparse di fuliggine;
indossano pantaloni di velluto ruvido, spesse calze di lana e zoccoli
pesanti con cui provano dispettosamente a sporcare i passanti.I
babaci, detti anche kukaci, sono figure dall’aspetto
luciferino, maschere brutte e cattive del Carnevale di Sauris,
contrapposte alle benevole maschere bianche. Tutte insieme ballano
ininterrottamente il pust, nelle osterie e in tutti i luoghi della
festa.Spostandoci nella zona giuliana troviamo la maschera
tradizionale di Monfalcone: il Sior Anzoleto Postier, che
rappresenta il popolo. È un signore piccolo di statura e anziano, ma
vivace, ironico e pettegolo che ama criticare i costumi della
società.Il Carnevale di MuggiaIl
Carnevale di Muggia, in provincia di Trieste, ha luogo verso
la fine di febbraio. È una festa antichissima nata nel 1420. Inizia
con il tradizionale Ballo della Verdura, una tradizione che
risale al Seicento durante la quale le donne e gli uomini portavano
sulla testa delle ghirlande di verdure, reggendo in mano un arco
dorato ricavato dalle fronde degli alberi.Le compagnie del
Carnevale si sfidano per aggiudicarsi il premio al miglior tema, che
viene scelto ogni anno con grande fantasia. Nell’albo d’oro della
festa la compagnia Brivido vanta già venticinque successi, il primo
risale addirittura al 1951. Ma tutte e otto le compagnie del
Carnevale muggesano si impegnano a vincere, grazie alla dedizione di
sarti, costumisti e artigiani.Altrettanto storica è la
tradizione chiamata “Tutti a Ovi”: le compagnie raccolgono
uova per tutto il paese per poi cucinarle nella piazza principale
della cittadina: il risultato è una frittata lunga quaranta metri
che viene offerta a tutti i partecipanti.Il
Carnevale di SaurisLa Notte delle Lanterne è il
climax del Carnevale di Sauris, uno dei più antichi del Carnevale
del Friuli. Ha luogo sempre durante il sabato precedente il
Mercoledì delle Ceneri. Le compagnie si radunano nella
piazza principale di Sauris di Sopra, scortate dalle maschere del
kheirar e del rölar. Il rölar porta grandi sonagli legati
alla cintura, agitandoli in continuazione per avvertire la gente che
la mascherata ha inizio. Il kheirar è il re della
sfilata; reca una scopa e indossa una maschera di legno, guidando il
gruppo delle maschere. Prima di introdurre nelle case le maschere
belle e quelle brutte, che ballavano accompagnate dalle fisarmoniche,
il kheirar era solito bussare alle porte e spazzare i pavimenti. Ai
giorni nostri il rito si svolge nelle osterie e nei luoghi della
festa.Terminato il giro, gli spettatori seguono il gruppo nel
bosco innevato: ci si riscalda bevendo del vin brulè.Il
Carnevale di ManiagoIl Carnevale dei Ragazzi è
uno dei più importanti della regione; la piazza di Maniago, in
provincia di Udine, viene addobbata a festa per accogliere le sfilate
dei cortei mascherati. Ogni anno a febbraio venticinquemila
visitatori assistono al corteo dei figuranti, che spesso arrivano
anche dal Veneto. Partecipano sempre almeno venticinque carri
allegorici e duemila figuranti. L’evento clou si svolge durante
l’ultima domenica di Carnevale, con la sfilata finale dei carri
allegorici che da Maniagolibero raggiunge la centrale piazza
Italia.Segue la premiazione dei più fantasiosi carri
allegorici, accompagnata da musica ed esibizioni
artistiche.Carnevale delle Valli del
NatisoneIl Carnevale delle Valli del Natisone è
forse il più complesso rito della tradizione delle valli che sia
giunto ai giorni nostri. Attraverso questa celebrazione festosa le
valli custodiscono un patrimonio di usanze che altrimenti
scomparirebbe.I protagonisti del Carnevale sono i pustje,
che percorrono le stradine e i cortili indossando abiti dai colori
sgargianti, scherzando con gli abitanti per scombussolarne le
abitudini. A Mersino i figuranti che girano per le borgate
indossano costumi animaleschi. A Montefosca, nel comune di Pulfero, i
blumari compiono un percorso che in realtà è un rito d’iniziazione;
rappresenta il passaggio all’età adulta. A Stregna le maschere
sono di latta, mentre a Clodig sono in vimini.Cambiano le
maschere ma lo stesso rito si ripete in tutti i borghi delle valli: i
gruppi inscenano in luoghi pubblici il ridicolo spettacolo del
potere.Carnevale di NimisA
Cergneu di Nimis, in provincia di Udine, ogni anno ai primi di
gennaio si rinnova la tradizione del Risveglio del Carnevale,
il Pust nel dialetto sloveno. Rappresenta il desiderio della fine
dell’inverno, per accogliere la rinascita della natura. Il
rito prevede che un gruppo di persone che indossano vestiti
tradizionali si rechino in una grotta, chiamata Cantun, per liberare
il Carnevale dalle catene.Da lì parte un corteo accompagnato
da torce infuocate, che raggiunge il luogo in cui la maschera del
Pust accenderà un falò. Una volta acceso il fuoco il paese si
accende di balli, canti e scorpacciate di prodotti enogastronomici
del posto.Il Carnevale si conclude con il Pust che fa ritorno
nel suo Cantun per trascorrere un altro anno in letargo.Il
Carnevale di GradoIl Carnevale di Grado, vicino
Gorizia, ha luogo a fine febbraio. L’ultimo sabato della festa viene
messa in scena la suggestiva rievocazione di un fatto che ha segnato
la storia di questi luoghi: in epoca medievale il popolo difese con
successo il borgo dall’attacco armato di Aquileia. La
sfilata del Manso infiocao è un corteo che attraversa le
stradine rievocando il tributo, di un manzo e dodici maiali, che
annualmente gli abitanti di Aquileia dovevano, come riparazione di
guerra, ai gradesi più poveri.In occasione del Carnevale di
Grado non manca un mercatino che vende prodotti della tradizione,
come il “biscotto del manso infiocao”, una ciambella
ricoperta di zucchero preparata seguendo una ricetta del
Trecento.Carnevale di PordenoneQuesto
antico Carnevale del Friuli è mancato per qualche anno.

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Pordenone sentiva fortemente la mancanza dei festeggiamenti e delle
sfilate allegoriche.Ripristinando la tradizione, i venti
carri e i sedici gruppi mascherati partono da viale Dante per
arrivare in piazza XX Settembre, dove ogni carro effettua una sosta
per ricevere un premio, prima di ripartire verso viale Martelli e
tornare al punto di partenza.Sempre nel nome della tradizione
torna a svolgersi, durante il martedì grasso, il veglioncino per i
bambini, che si è tenuto per anni all’Astoria di via Oberdan.In
occasione del ritorno del Carnevale di Pordenone è stata
ripristinata una tradizione cara a questi luoghi: il pattinaggio sul
ghiaccio sulla pista in piazzetta Calderari.Il
Carnevale di TriesteL’evento clou del Carnevale di
Trieste è il Palio. I rioni della città si sfidano
proponendo un tema e sfilano nelle vie del centro: l’obiettivo è
quello di aggiudicarsi l’ambito primo premio.Ad assistere ai
cortei ogni anno accorrono decine di migliaia di spettatori, che si
accalcano lungo il tragitto. All’arrivo di tutti i gruppi in piazza
dell’Unità parte la grande festa, accompagnata da musica e
balli.L’ultimo atto del Carnevale è spettacolare: durante il
Mercoledì delle Ceneri, a Servola e a San Giovanni, si svolgono i
solenni e ironici funerali della festa.Il
Carnevale di UdineDurante il Carnevale di Udine,
tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, la città si anima con
maschere, gruppi folcloristici e spettacoli.Il sabato grasso
inizia con una sfilata mascherata che attraversa il centro storico.

Ma il cartellone è ricco di appuntamenti per tutta la durata della
festa. Le piazze cittadine sono rallegrate anche da
spettacoli circensi e musicali; ospitano inoltre allestimenti
teatrali che spaziano dalla commedia al cabaret.I
festeggiamenti sono arricchiti da eventi gastronomici: “Costumi
e sapori del mondo” è una kermesse che espone i prodotti tipici
della tradizione locale.Ogni anno poi non manca La pesa
delle mascherine più belle, uno degli aventi più attesi dai
bambini: per la maschera più originale vengono messi in palio tanti
chili di dolci quanti sono quelli del piccolo vincitore.