Famiglia della Secessione di Berlino. Nel 1911 conobbe artisti

Famiglia e studi di KleePaul Klee nacque il 18 dicembre 1879 a Munchenbuchsee, nei pressi di Berna. Assunse la cittadinanza tedesca del padre, Hans Klee; la madre Ida era svizzera. Essendo il padre un professore di musica che insegnava in un conservatorio e la madre una cantante, Paul Klee crebbe in un clima molto colto, dedito in particolar modo alla poesia e alla musica classica e lirica. Agli  studi normali affiancò anche lo studio del violino e l’interesse per la pittura, poi a Monaco seguì lezioni di anatomia e storia dell’arte. Klee diventa pittoreNel 1898 si trasferì a Monaco di Baviera dove frequentò l’Accademia delle Belle Arti, entrò in contatto con la corrente artistica Jugendstil (termine usato per definire la versione tedesca del fenomeno Art Nouveau). Nel 1905, quando soggiornò a Parigi per la prima volta, ebbe modo di vedere molte opere dei pittori impressionisti. A questo periodo risalgono una serie di acqueforti (incisioni su lastre di metallo realizzate per mezzo dell’acido nitrico) oltre che 26 acquerelli su vetro. Nel 1906 sposò la musicista Lily Stumpf, dalla quale ebbe un figlio. Sempre nello stesso anno espose alla mostra internazionale della Secessione a Monaco, mentre nel 1909 espose 2 opere alla mostra della Secessione di Berlino. Nel 1911 conobbe artisti famosi con cui diede vita al gruppo del Der Blaue Reiter (“Il cavaliere azzurro”). Nello stesso anno conobbe Delaunay che lo influenzò per mezzo delle ricerche sulla luce e sul colore. In seguito ad un viaggio a Tunisi e ad Hammamet nel 1914, Klee affermò di essersi pienamente impadronito del colore e iniziò a prediligere nelle proprie opere le tonalità calde, tipiche di questa area geografica. Nell’aprile del 1914 espose a Berlino insieme a Marc Chagall.”Questo è il momento più felice della mia vita….il colore e io siamo una cosa sola: sono pittore”-Paul Klee –Gli anni del servizio militare e quelli dediti all’insegnamentoNel 1916,  fu richiamato alle armi, nonostante questo sia gli anni della guerra sia l’impegno nell’esercito non impedirono a Klee di continuare a dipingere e a disegnare. Sempre durante il servizio militare, scrisse il saggio La confessione creatrice, il cui testo fornirà la base per i corsi di teoria della forma e teoria del colore che Klee terrà al Bauhaus di Weimar (scuola di architettura, arte e design). Dopo aver prestato servizio per tre anni nell’esercito tedesco al fronte durante la prima guerra mondiale, a Monaco la sua mostra del 1919 lo fece conoscere al grande pubblico internazionale. Nel 1920, Klee si applicò ad insegnare con entusiasmo. Dai suoi allievi venne soprannominato il Budda: era molto distaccato, infatti, da tutte quelle che erano le attività sociali della scuola e venne considerato come un oracolo. L’esperienza si concluse nel 1931 e successivamente prese il ruolo di insegnante presso l’Accademia di Düsseldorf. Nel 1933 Klee fu costretto dal regime nazista alle dimissioni poiché giudicava la sua produzione, insieme a quella degli artisti a lui contemporanei, come “arte degenerata” (forme d’arte che riflettevano valori contrari alle concezioni naziste). Lasciò così la Germania per trasferirsi nuovamente nella sua città natale, dove continuò a dipingere, nonostante i gravissimi problemi di salute dovuti ad una sclerodermia progressiva. Negli ultimi anni della sua vita chiese la cittadinanza svizzera. Morì nel 1940 nella cittadina di Muralto.